I generici equivalenti in Italia

Nel 2016 i farmaci fuori brevetto (originator, copie e generici) hanno assorbito il 72,54% a volumi  e il 55,62%  a valori  del mercato farmaceutico complessivo: i generici equivalenti hanno rappresentato soltanto il 20,69% a volumi e l’11,37% a valori di questa quota, per un fatturato complessivo di oltre 2,6 miliardi. In  particolare, la spesa farmaceutica convenzionata - attestata complessivamente nel 2016 a quota 8,3 miliardi – risulta quasi esattamente spartita a metà tra farmaci sotto brevetto e farmaci off patent: la spesa netta SSN per i branded a brevetto scaduto si è attestata a quota 2,6 miliardi contro 1,6 miliardi di spesa determinata dal consumo di generici equivalenti. 

Come già negli anni precedenti il consumo di farmaci equivalenti è risultato altamente diversificato  in rapporto alle diverse aree geografiche, registrando valori decisamente più elevati nelle Regioni del Nord e i cittadini italiani hanno speso di tasca propria circa 1 miliardo di euro per coprire la differenza tra la quota rimborsata dal SSN (prezzo di riferimento) e il prezzo del corrispondente originator a brevetto scaduto.

Il consumo degli equivalenti risulta comunque in lenta crescita, avendo fatto registrare nel periodo gennaio-marzo  2017 un +2,8%  nei consumi in classe A del canale farmacia rispetto al primo trimestre del 2016.

Complessivamente, il mercato dei generici equivalenti nel primo trimestre di quest'anno ha totalizzato un valore di 1,5 miliardi (in prezzi ex factory), con un giro d’affari concentrato essenzialmente in classe A (1,17 miliardi; 77% del totale della spesa per farmaci generici). Dal punto di vista dei volumi, sempre in classe A, i generici equivalenti rappresentano a unità l’88,9% del mercato complessivo di settore.

Il trend positivo risulta confermato anche nel secondo trimestre dell'anno con una crescita a unità dell'1,8% rispetto al secondo semestre dell'anno precedente e una crescita a valori decisamente più sostenuta (+4,2%). Complessivamente nel primo semstre 2017 gli equivalenti hanno rappresentato il 20,97% del totale del mercato retail a confezioni e l'11,67% a valori (sell in - in tutte le classi di farmaci).

 

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