Post-acuzie

Paziente del Galles attende per tre anni e mezzo di essere dimesso dall’ospedale

 “Guarito” e in stand by per oltre mille trecento giorni prima di essere dimesso. E’ accaduto ad un paziente  del  Galles con esigenze sanitarie ”complesse “ che ha atteso più di tre anni e mezzo prima di poter  lasciare l’ospedale che lo aveva dichiarato idoneo alla dimissione.  

 

La vicenda è stata resa nota da una lettera inviata dal segretario di gabinetto gallese per la Salute, Vaughan Gething al membro dell’Assemblea Conservatrice del Galles, Darren Millar, su sollecitazione del rappresentante del  Clwyd West  (Galles del Nord) che aveva sollecitato trasparenza sui dati relativi ai giorni di ricovero sprecati per singoli pazienti in attesa di “trasferimento” ad altre strutture..

 

La news – presentata all’associazione della stampa – è inevitabilmente rimbalzata sulle testate nazionali: “Il paziente- ha spiegato ad esempio l’Independent -  soffre di gravi disturbi mentali, è affetto da una   disabilità di apprendimento e presenta problemi anche dal punto di vista fisico. Descrizione che lascia presumere la necessità di una struttura protetta ma evidentementenon ospedaliera.

 

La tendenza degli ospedali gallesi a trattenere in ostaggio - ovvero a subire la presenza di ex-pazienti  in attesa di nuova sistemazione - è confermata dai dati contenuti nella lettera di Gething che elenca i ritardi più lunghi sperimentati dai singoli pazienti in ciascuna delle sette sedi sanitarie del Galles a partire dal gennaio 2017:   oltre al paziente Hywel Dda University Health Board, che ha atteso tre anni e mezzo, ci sono almeno altri due pazienti che sono rimasti bloccati in corsia   per oltre un anno e mezzo ciascuno. Con costi incredibili sia per l’NHS gallese che per la già compromessa qualità della vita dei malcapitati.